mercoledì 14 marzo 2012

Gran Canaria 2003


Vacanza
naturista a GranCanaria.

Cari amici naturisti, spero di farvi cosa gradita, raccontandovi, seppur brevemente, le impressioni sui nostri viaggi alle Canarie, sia da un punto di vista tecnico che pratico.
Le Canarie,nonostante siano in genere meno considerate dai turisti italiani, rispetto ad altre località,acquistano certamente maggior importanza per chi vuol godere di questi luoghi il massimo della libertà corporea.
Gran Canaria è la terza isola dell’arcipelago, con una superficie di 1560 kmq, 500 km, sopra il tropico del cancro, poco distante dalle coste africane (sud del Marocco).
Qui il naturismo è molto diffuso ed il posto migliore per praticarlo è il sud dell’isola, precisamente le località di Playa del Ingles e Maspalomas, dove si trova una spiaggia deserta con dune alte anche 7-8 metri e lunga circa 7 km, un vero paradiso balneare. La spiaggia è contrassegnata da 2 cartelli, di inizio e di fine della pratica naturista autorizzata, distanti l’uno dall’altro circa 5 km!!!.
Immaginatevi di camminare nudi, su di un oceano di sabbia infinito, dove poter salire e scendere
dalle dune, riscaldati da un sole che non è insopportabile, con un vento più o meno forte, a volte
rinfrescante, a volte esagerato.
L’ambiente è tipicamente africano.
Il cartello FKK a Maspalomas (località da noi preferita) è distante dal bus circa 2 km (20 minuti a piedi).
Vicino al bagnasciuga vi sono ”kioski” per ristorarsi, sdrai e ombrelloni in affitto al prezzo di € 2,5,
circondati da un telo che viene alzato dai bagnini nelle giornate più ventose.

CLIMA
Il clima è primaverile tutto l’anno e al sud dell’isola assume un aspetto estivo.
A Gennaio 2001 c’erano 25 gradi, ma con acque freddissime (sui 18 gradi di temperatura).
L’ambiente era molto ventilato e abbastanza fastidioso per esporsi; fu comunque sufficiente ripararsi dietro i teli issati dai bagnini.
Situazione climatica diversa a novembre 2003 e 2004, con qualche giorno molto ventilato, ma con temperature fino a 36 gradi, come fosse piena estate da noi, sicuramente il periodo migliore, anche per bagnarsi (sui 21 gradi la temperatura dell’acqua).
C’è sempre molta frequenza di bagnanti, specialmente nel fine settimana, che si radunano soprattutto vicino alla spiaggia; pochissime presenze invece all’interno e sulle dune.
Sono in maggioranza nordici (tedeschi, inglesi, olandesi) ma anche spagnoli e qualche italiano.
Ci sono moltissimi camminatori che percorrono la spiaggia da un capo all’altro (più di 6 km) e, per
finire, pattuglie di poliziotti che girano a bordo di fuoristrada per garantire un minimo di sorveglianza (che non occorrerebbe, considerato il senso di civiltà che regna da quelle parti).
Stupendo il colpo d’occhio dell’oasi di Maspalomas, un bacino di acqua salata stagnante, che inizia dalla sabbia, vicino al mare, per poi allungarsi all’interno del deserto, con poca vegetazione (area naturale protetta).
ALLOGGI (Maspalomas e Playadel Ingles)
Ve ne sono di tutte le categorie e per tutte le tasche, perché queste 2 località sono esclusivamente
turistiche (bungalow, appartamenti, hotel) .
Sicuramente la scelta migliore è quella all-inclusive, a prezzi molto vantaggiosi (informarsi sui cataloghi dei tour operator TEOREMA, KARAMBOLA e ALPITOUR, reperibili in qualsiasi agenzia di viaggi).
Per ragioni logistiche abbiamo sempre scelto il volo IBERIA, partenza da Bologna, con buone coincidenze da Madrid o Barcellona per l’isola (prezzo € 464 a/r per persona).
Molti alloggi rimangono un po’ lontani dalla spiaggia, raggiungibile con un efficiente servizio bus.
Del resto, anche quasi tutta l’isola è ben collegata, lasciando a voi la scelta, sul noleggio dell’auto.
GLI APPARTAMENTI DOVE
ABBIAMO SOGGIORNATO.
“Apartamentos Tinache” avenida de Bonn 23 35100- Playa del Ingles
Tel. 0034 928 730 048
928 769 870 - fax 0034 928768 253 (€ 36 al giorno novembre per 2 persone !!).
Bagno, camera, soggiorno con cucina attrezzata, market al piano terra e piscina. Si prenota
telefonicamente, non necessita nessun pagamento anticipato; buona posizione; fermata bus per la spiaggia di Maspalomas a 10 metri.
Dall’aeroporto, per raggiungerlo, si prende l’autobus 66 fino al capolinea (Faro Maspalomas).
Da li, prendere il 30 o altri, fino alla fermata Yumbo. Occorrono poi 5 minuti a piedi; la durata del
viaggio è di circa 50 minuti. Le corse del 66 dall’aeroporto partono ogni ora dalle 7,20 alle 22,20. Come alternativa ci sono i taxi al costo di circa € 30.
Un altro bel sito è il “Magnolias Natura” a Maspalomas, in avenida del Tour Operator tjaereborg.
E’ l’unico complesso naturista dell’isola con 24 bungalow, piscina, bar ristorante naturista e biliardo. C’è anche un piccolo market all’interno della reception. Ogni bungalow può ospitare al massimo 3 persone (€ 60 al giorno a novembre per 2 persone). Camera, bagno, soggiorno con angolo cottura accessoriato. A differenza del precedente, si prenota on line digitando l’indirizzo
www.canariasnatura.com Viene detratto il 25% dalla carta di credito sul totale dell’importo, mentre il saldo viene effettuato 1 mese e mezzo prima dalla data di arrivo.

La spiaggia è lontana, ma ne è garantito l’accesso da un servizio bus gratuito. Dall’aeroporto si può
raggiungere prendendo il bus 66 fino al capolinea Faro Maspalomas, poi taxi fino a destinazione.
Il centro naturista dispone anche di un furgone a 9 posti ,che abbiamo preso per il ritorno all’aeroporto, prenotandolo 2 giorni prima (€ 28 tariffa di una corsa). Nota curiosa: l’autista del furgone, un uomo sulla cinquantina, ci comunicò di essere il presidente della ”Associacion Naturista de Canarias” (Paco Ojeda). Cordiale e simpatico, ci lasciò un articolo di stampa locale, riguardante alcuni suoi interventi naturisti nell’isola. Ci fece vedere anche delle foto naturiste d’epoca.
VITA NOTTURNA ED ALTRO
Ovviamente, per chi vuole divertirsi anche di notte, ci sono
molti locali notturni a Playa del Ingles, tra cui lo Yumbo (enorme centro commerciale, completo di
ristoranti, negozi, discoteche) aperto fino a tardi.
Da non trascurare è anche la città di Las Palmas, con oltre 300 mila anime, il capoluogo dell’isola, che si trova a nord est. Da vedere la cattedrale di Santa Ana, il museo Canario, la casa di Colombo.
A circa 9 km a sud ovest della città, poco prima del villaggio di Tafira Alta, si trova il Jardin Botanico Canario Viera y Clavijo, il più grande di tutta la Spagna (27 ettari), aperto tutti i giorni dalle 9alle 18.
Pittoreschi anche i paesini sulla costa: Puerto de Mogan, Agaete, Puerto de Las Nieves.
Quelli dell’interno sono: Teror Arucas, Tejeda, Mogan.
Per ulteriori informazioni sull’isola consiglio la guida Lonely Planet e la rivista Condè Nast Traveller Silver, ricca di splendide foto.
Sperando di non avervi annoiato troppo, auguro buone vacanze e buon divertimento a chi di voi
vorrà visitare questo luogo, finora poco conosciuto ma sicuramente meritevole di interesse.

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