lunedì 28 agosto 2023

Lido di dante. raduno nudista transfemminista

🍑✨CHIAPPE IN RIVOLTA✨🍑
RADUNO NUDISTA TRANSFEMMINISTA
Organizzatrice: Giulia Zollino
Educatrice sessuale e sex worker
LIDO DI DANTE 26/08/2023
L'evento aveva quattro obiettivi
1. Far conoscere un luogo autorizzato al nudismo a chi non vi si era mai avvicinato, lasciando andare la vergogna
2. Poter stare in uno spazio sicuro sentendosi protette dal fatto di essere un gruppo numeroso
3. Lanciare un messaggio politico alla spiaggia 
4. Intessere rapporti tra sconosciuti (chi ha partecipato è venuto da ogni parte d'Italia e non si conosceva)

Come si è svolto: eravamo una settantina, ci siamo ritrovati intorno alle 15 dalle bandiere A.N.ITA., Fenait, A.N.E.R, A.N.A.B. e Vitrú 
Io, Francesco Moreschini e Francesco Ballardini abbiamo fatto un po' gli onori di casa, accogliendo chi arrivava un po' spaesato e cercando di mantenere il luogo il più possibile sereno. 
Per me è stato molto bello vedere finalmente tanti giovani, tantissime donne, approcciarsi alla nudità, lasciando alle spalle pregiudizi e raccogliendo un po' le impressioni di queste persone posso fare una riflessione.
Il movimento naturista e le associazioni come la nostra sono pressoché sconosciuti ai giovani, che in generale non si approcciano alla nudità e se lo fanno non lo fanno per i "nostri" motivi. Le loro motivazioni sono altrettanto forti ed importanti e sono certa che le condividiamo anche noi, non credo che qualcuno avrebbe qualcosa da ridire se ci spogliassimo per gridare forte il nostro diritto a stare nudi senza essere sessualizzati, se lo facessimo per rivendicare il nostro spazio come donne o come minoranza, se lo facessimo per normalizzare i corpi normali.
Sono temi che affrontiamo anche noi ma non li condividiamo all'esterno e questo fa sì che il movimento naturista si accartocci su se stesso, non permettendo uno scambio con altre realtà che potrebbe essere proficuo, estremamente interessante e sicuramente divertente.
Io ieri mi sono divertita, vedevo gli occhi belli di tutte quelle persone brillare perché erano libere, sicure, connesse, potenti e lo voglio vedere ancora, è questa per me la strada da seguire, condividere e trasmettere ai giovani  le possibilità meravigliose che la nudità si porta dietro, per fare questo dobbiamo avere il coraggio e l'umiltà di avvicinarci a loro, di usare i loro canali, di comprendere quali siano i loro bisogni e in un certo senso anche di proteggerli perché essi sono il futuro.

domenica 11 dicembre 2022

Cesano sentenze di assoluzione

19/12/2013
La sentenza del giudice monocratico, Dott.ssa Antonella Marrone è stata depositata, 4 anni dopo l'accaduto nella spiaggia di Cesano.
Un precedente importante, che consiglio di fotocopiare e portare appresso. Al momento la spiaggia, accoglie sempre d'estate, un buon numero di naturisti, forse consapevoli, che il senso civico sia cambiato, in merito alle assoluzioni, che la rendono ufficiosa e tranquillamente frequentabile. Ne abbiamo alcune autorizzate, in Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Sardegna, Isola d'Elba, Lazio, Campania, Piemonte. L'ufficializzazione, darebbe un impulso, ad un valore aggiunto al turismo, armonia e maggior motivazione ai naturisti e non, che la frequenterebbero più sereni, se, in sicurezza. E ricordiamoci sempre: siamo un paese libero, dove ognuno ha il diritto di sentirsi se stesso

martedì 6 dicembre 2022

Lido di Dante 2022

Quello che dovrebbe essere la normalità e forse l'ovvio. Finalmente possiamo esprimere un giudizio in una parola: SUPERNATURISMO. Con lo stato d'animo di chi, dopo una notte di lavoro, si sorbisce un centinaio di chilometri pur di raggiungere la propria libertà,  attraverso sensazioni di benessere, che, in quel caso, mare e natura possono offrirti. Se si pensa poi, che la spiaggia in questione è ufficiale a tutti gli effetti con bagnini e servizio di sorveglianza, diventa un bijoux. Si parcheggia, uno spuntino al Livingstone bar, e poi dritti alla metà. Per me, e, come credo per altre persone, questo luogo, la bassona, serba qualcosa di magico, che sprigiona forza, energia, un immaginario di pace e serenità, da che la conosciamo. Ritmo di vita molto lento, né grida, né musica: solo il rumore del vento e del mare. La piacevolezza di sentirsi liberi ti crea uno stato d'animo gioioso e accogliente. Lo sguardo volge intorno, il pulito della sabbia, le onde che si infrangono, a riva. Siamo pronti per una rinfrescante nuotata, via via sbracciando, fermandosi , rimanendo in piedi un attimo per accogliere la sferzata eolica che ti asciuga in toto in un batter di secondo. Una chiacchierata e un saluto al bagnino con il moschettone, uno sguardo qua e la di controllo. Pian piano si riempie. Tanta folla. Chi dal Veneto, azz! anche da Milano per un semplice weekend. Di zingarate se ne fanno, ma è così. Si vive una vita sola . Evvai!! Una botta di vita😊

mercoledì 10 dicembre 2014

Therme Boetfort Novembre 2014

                                                       Therme Boetfort Bruxelles
                                                             Novembre 2014
In occasione di un recente viaggio in Belgio, abbiamo approfittato per una visita a questo centro termale vicino all'aeroporto di Bruxelles. La scelta e' caduta non casualmente, avendo prima consultato un considerevole elenco di centri termali, localizzati soprattutto nella provincia di Anversa.
Mia moglie non aveva dubbi.
É stata sua l'idea, senza nessuna esitazione.
Il secondo giorno dei due a disposizione, trascorsi a visitare le bellezze di questa bellissima nazione, era dedicato a questa visita.
Ampio parcheggio, avevamo vettura a noleggio.
Gentili la dipendente, ci ha spiegato nei minimi particolari, consultandoci una mappa.
Ci ha consegnato un braccialetto in gomma, che si utilizzava per tutto: consumazioni al ristorante e apertura armadietto.
Vietato introdurre bevande o cibi da esterno: le consumazioni solo al ristorante.
Le bevande acquistate al ristorante si possono portare dietro.
Chiedere quelle in contenitori di plastica.
Si accede scendendo per una scalinata, attraverso porte scorrevoli: subito a sinistra corridoio per il ristorante.
Diritto, invece, vi era l' accesso agli spogliatoi misti.
Ogni scompartimento spogliatoio dispone di 32 armadietti e di un unico sistema microchip, dove si appoggiava l'orologio.
Sul display ti compare il numero di armadietto, con apertura in automatico.
Per chiuderlo occorre solo spingere la porta.
Il centro é diviso in due settori separati: la Curia é tessile e piú piccolina, con saune a basse temperature.
La Moenia, dove siamo rimasti, é l'area nudista.
Molto spaziosa e con saune interessanti.
Appena si entra, vi sono docce miste, e due saune: una é la stahmbad o bagno turco.
Si sale al piano terra, e troviamo la sala relax.
I lettini piastrellati non si possono occupare, e si trovano sempre posti liberi.
Un cartellone riporta tutti gli orari delle ventilazioni.
Anche qui si trovano un paio di saune.
L'area esterna e' la piú spettacolare, perché dispone di un percorso nel boschetto.
Segnalata la presenza lungo il sentiero, della ice sauna.
La mine sauna si trova vicino alla piscina esterna.
Non erano altro che la ghiacciaia, la prima, e una vecchia miniera, la seconda, trasformate in ambienti caldi e accoglienti e seminterrate.
La ice sui 70º e la mine 85º per gli aufguss.
Docce esterne e una pozza di acqua gelida, scavata per gli shock termici.
E poi una grandissima vasca termale 36º, con al centro, separata vasca idromassaggio circolare, a temperature piú calde.
Sdraie esterne.
La caratteristica di quasi tutte le saune, é l'effetto rustico delle pareti, che sono tutte in mattoni antichi, conservandone l'autenticità della struttura.
Ho assistito ad uno scrub al sale in bagno turco e un aufguss nella mine sauna esterna, dopo un'ora dai pasti.
Niente di eclatante, e molto caldo, perché in diversi sono usciti, durante il trattamento.
appena terminato, ho fatto doccia fredda e immersione nella pozza.
Sopravvissuto!
A quel punto, passeggiai nudo nel sentiero, avvertendo sensazioni di benessere sublimi, dove ogni pulsione di freddo era scomparsa.
Le impressioni di questa visita sono assolutamente positive. Ci ha fatto anche piacere delle presenze, in gran parte giovanili, che ci permettono di capire che la cultura della sauna é molto radicata da quelle parti.
Spese contenute: l'ingresso giornaliero costa 30€, dalle ore 10,30 alla mezzanotte. Da aggiungere circa 20€ per i pasti e bevande.
Un piccolo zaino o sacchetto si può portare.
Vi sono dei piccoli scompartimenti vicino alla sala relax, dove appoggiarli.
Servono solo accappatoio, asciugamano anche in microfibra, se si vuole star leggeri, e un paio di ciabatte.
Altrimenti si noleggiano in reception.
Accettano carte di credito.
Si paga all'uscita.
Il castello, epoca del 400, offre anche una quarantina di camere con prima colazione, prenotabili con booking.
Veramente spettacolare, per un'esperienza indimenticabile
Al ristorante, per pranzo o cena, é sufficiente l'accappatoio
Consiglio vivamente una visita, per serenità e gioia trasmesse.









martedì 14 maggio 2013

Raduno Naturista Abruzzese 3-4-5 Maggio 2013

                       
Venerdì 3 maggio si è aperto ufficialmente il “Primo Raduno Naturista d’Abruzzo” al camping Oasi Punta Aderci di Vasto. Un intero weekend riservato ai naturisti in una struttura di nuovissima costruzione, e ancora in fase di crescita, di proprietà di una famiglia composta da persone deliziose che hanno accolto i naturisti abruzzesi, e gli altri 30 provenienti da fuori regione, con la massima disponibilità e senza alcuna preclusione verso la pratica della nudità. La sottostante spiaggia di Mottagrossa ha contribuito a rendere la cornice di questo evento ancora più suggestiva.
In anteprima nazionale è stato presentato anche il primo bellissimo numero della nuova rivista trimestrale del Naturismo italiano: Vita Naturista Magazine. Ben 64 pagine di contenuti interessanti e di grande utilità, come ad esempio l’articolo su come aprire un campeggio Naturista o quello sui benefici dell’argilla per la pelle. Tantissime le informazioni sui luoghi in cui trascorrere le prossime vacanze estive così come numerose sono le fotografie illustrative. E’ possibile abbonarsi online direttamente dal sito www.vitanaturista.it al costo di 12,00 euro per i tesserati e di euro 20,00 per i non iscritti ad alcuna Associazione Naturista (spese di spedizione comprese).

Sabato 4 maggio,  durante il secondo giorno del Raduno si è svolta la tavola rotonda “Il turismo naturista come opportunità” alla quale hanno partecipato il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, l’Assessore al Turismo della Provincia di Chieti Remo Di Martino e il Presidente della Commissione Bilancio della Regione Abruzzo Emilio Nasuti (in sostituzione del previsto Assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio).
La discussione ha fornito interessanti spunti di riflessione per gli illustri ospiti ed ha avuto anche momenti vivaci quando si è toccato l’argomento “spiaggia naturista autorizzata in Abruzzo”. In particolare l’Assessore Di Martino ha speso parole di elogio per il nostro movimento, pur non avendo Egli poteri in grado di soddisfare le nostre richieste; l'esponente regionale ha avanzato, invece, proposte legate allo sfruttamento commerciale di un tratto di costa sul modello degli stabilimenti balneari ma in chiave naturista, soluzione che peraltro non intendiamo prendere in considerazione in prima persona vista la connotazione no profit della nostra Associazione, anche se la riteniamo auspicabile e, diciamolo pure, di difficile realizzazione; il Sindaco di Vasto è colui che ha dato il segnale più importante affermando che praticare naturismo è un diritto della persona e che in tutte le regioni italiane dovrebbero esserci spazi appositi. Egli ha anche ricordato che anni fa fu proposto in Consiglio Regionale di inserire una tale disposizione nella stesura di un importante documento legislativo relativo alla gestione della costa ma che in ultima battuta trovò le resistenze di alcuni e non se ne fece più nulla. Nel corso della riunione è emerso che lo stesso primo cittadino non era a conoscenza della possibilità di “autorizzare” una spiaggia libera alla pratica naturista senza per questo modificarne, di fatto nonché sulla carta, la fisionomia. Prontamente gli abbiamo consegnato alcuni atti amministrativi che altri Comuni d’Italia hanno approvato a tal fine e abbiamo concordato di incontrarci a breve per riprendere il dialogo su una eventuale ufficializzazione della spiaggia di Mottagrossa.
Alla tavola rotonda hanno partecipato il nostro Segretario Andrea Mirabilio e la nostra Vicepresidente Gabriella Carrera, ma anche il Presidente dell’Associazione Naturista Italiana Francesco Ballardini e il Presidente dell’Associazione naturista Alto Adige Sezione Veneto Daniele Bertapelle, oltre ovviamente al sottoscritto e a Carlo Alberto Castellani il quale è stato il vero artefice del successo di questa tavola rotonda. Grazie al suo impegno e alle sue conoscenze è stato possibile realizzare un appuntamento unico che ha visto le Istituzioni abruzzesi per la prima volta confrontarsi con dei rappresentanti del Naturismo organizzato.

Domenica 5 maggio nel corso del terzo e ultimo giorno del raduno si è svolta anche l’Assemblea Annuale dei soci ANAB in cui sono stati affrontati tutti i punti all’Ordine del Giorno. In particolare è stato approvato il bilancio 2012 ed è stato dato mandato al Consiglio Direttivo di verificare la possibilità di trasformare l’ANAB in una ONLUS allo scopo di accrescerne il prestigio e le potenzialità ma anche per accedere a finanziamenti e godere di agevolazioni fiscali.
Il momento clou è stato la nomina di Antonio Rossi a presidente Onorario ANAB e il brindisi che ne è conseguito ha offerto lo spunto per un momento di autentica baldoria!
In conclusione si è proceduto all’elezione dei 5 Soci che per il prossimo biennio comporranno il nuovo Consiglio Direttivo. Ecco l’elenco con le relative cariche:

Stefano Daniele (Presidente)
Andrea Mirabilio (Segretario)
Gabriella Carrera (Vicepresidente)
Orsola Flagiello (Tesoriere)
Alberto Di Giovanni

Sono stati assegnanti, inoltre, i seguenti incarichi:

Amministratore Sito Internet (www.abruzzonaturista.it)   Carlo Alberto Castellani
Rappresentante ANAB del Gruppo Giovani FENAIT      Luca Crobu



Stefano Daniele

 https://www.youtube.com/watch?v=UW6DB1PlPP0

https://www.youtube.com/watch?v=01CJwBEmAsc

 https://www.youtube.com/watch?v=vMgJeqJBwEY

https://www.youtube.com/watch?v=XG9w0k51Le0

https://www.youtube.com/watch?v=EW0nO0DD4Fk

https://www.youtube.com/watch?v=-64d5KfgoyM

https://www.youtube.com/watch?v=E65lFoy3a54

https://www.youtube.com/watch?v=gKMve8PCsWY

https://www.youtube.com/watch?v=CcQkyG5YIwA

https://www.youtube.com/watch?v=5sgyPVVGSvo

https://www.youtube.com/watch?v=Nt77HuaoVsI

https://www.youtube.com/watch?v=6vVypd4OVNQ

https://www.youtube.com/watch?v=KXEfOtjILMI

https://www.youtube.com/watch?v=s215aSqQta0

https://www.youtube.com/watch?v=6DKfQRhUPbY



 








lunedì 2 luglio 2012

Il coraggio di dirlo.

di Raffaele Morelli (Psichiatra)
Spogliarsi dei vestiti fa bene 
perchè libera 
anche la mente.
1500 persone si sono spogliate nude alla Bassona, storica spiaggia di Ravenna, per protestare contro il divieto del naturismo.
E si sono buttate in acqua tenendosi tutte per mano.
Sono arcaici esibizionisti o fanno bene a manifestare così?
In molti paesi la spiaggia dei naturisti confina con quelle degli altri bagnanti.
In Italia, invece, viene chiusa perchè quei corpi potrebbero disturbare.
Ma come può la natura disturbare la psiche umana?
Il signore del mondo ci ha generato nudi.
Per recuperare una mente più aperta, sana e con meno cerebralismi, dobbiamo aver cura della nudità.
E smetterla di dire che i corpi flaccidi, grassi, imperfetti fanno schifo.
Guardare il corpo nelle sue miserie e nel suo splendore significa ricordarsi l'uomo naturale che ci abita.
Pensiamo agli animali: certo, sono aggressivi, uccidono, ma non commettono malvagità.
Perchè vivono nella natura e conoscono le sue leggi.
Hanno fatto bene quei 1500 manifestanti a spogliarsi.
Hanno ribadito che la nudità non è uno scempio, ma uno stato del nostro essere.
Il nudo è un antidoto all'artificialità e, più di certi orrendi costumi da bagno, suggerisce il senso della pudicizia, dell'imbarazzo e della vergogna che la nostra cultura ha perduto.
Se con il nudo i corpi sono liberi, anche la mente può diventarlo.

(da Donna Moderna, 4 Luglio 2012 Anno XXV N. 27)










martedì 26 giugno 2012

Vittoria del naturismo Lido di Dante: Archiviazioni!

Quale altre dimostrazioni e certezze si potranno ottenere per poter vivere in santa pace e nel pieno rispetto dei diritti umani e di liberta individuali?
A voi le archiviazioni!
Ricordiamoci sempre che siamo e viviamo in un paese civile!!!