« Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente » Agde 1974.
martedì 14 maggio 2013
Raduno Naturista Abruzzese 3-4-5 Maggio 2013
Venerdì 3 maggio si è aperto ufficialmente il “Primo Raduno Naturista d’Abruzzo” al camping Oasi Punta Aderci di Vasto. Un intero weekend riservato ai naturisti in una struttura di nuovissima costruzione, e ancora in fase di crescita, di proprietà di una famiglia composta da persone deliziose che hanno accolto i naturisti abruzzesi, e gli altri 30 provenienti da fuori regione, con la massima disponibilità e senza alcuna preclusione verso la pratica della nudità. La sottostante spiaggia di Mottagrossa ha contribuito a rendere la cornice di questo evento ancora più suggestiva.
In anteprima nazionale è stato presentato anche il primo bellissimo numero della nuova rivista trimestrale del Naturismo italiano: Vita Naturista Magazine. Ben 64 pagine di contenuti interessanti e di grande utilità, come ad esempio l’articolo su come aprire un campeggio Naturista o quello sui benefici dell’argilla per la pelle. Tantissime le informazioni sui luoghi in cui trascorrere le prossime vacanze estive così come numerose sono le fotografie illustrative. E’ possibile abbonarsi online direttamente dal sito www.vitanaturista.it al costo di 12,00 euro per i tesserati e di euro 20,00 per i non iscritti ad alcuna Associazione Naturista (spese di spedizione comprese).
Sabato 4 maggio, durante il secondo giorno del Raduno si è svolta la tavola rotonda “Il turismo naturista come opportunità” alla quale hanno partecipato il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, l’Assessore al Turismo della Provincia di Chieti Remo Di Martino e il Presidente della Commissione Bilancio della Regione Abruzzo Emilio Nasuti (in sostituzione del previsto Assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio).
La discussione ha fornito interessanti spunti di riflessione per gli illustri ospiti ed ha avuto anche momenti vivaci quando si è toccato l’argomento “spiaggia naturista autorizzata in Abruzzo”. In particolare l’Assessore Di Martino ha speso parole di elogio per il nostro movimento, pur non avendo Egli poteri in grado di soddisfare le nostre richieste; l'esponente regionale ha avanzato, invece, proposte legate allo sfruttamento commerciale di un tratto di costa sul modello degli stabilimenti balneari ma in chiave naturista, soluzione che peraltro non intendiamo prendere in considerazione in prima persona vista la connotazione no profit della nostra Associazione, anche se la riteniamo auspicabile e, diciamolo pure, di difficile realizzazione; il Sindaco di Vasto è colui che ha dato il segnale più importante affermando che praticare naturismo è un diritto della persona e che in tutte le regioni italiane dovrebbero esserci spazi appositi. Egli ha anche ricordato che anni fa fu proposto in Consiglio Regionale di inserire una tale disposizione nella stesura di un importante documento legislativo relativo alla gestione della costa ma che in ultima battuta trovò le resistenze di alcuni e non se ne fece più nulla. Nel corso della riunione è emerso che lo stesso primo cittadino non era a conoscenza della possibilità di “autorizzare” una spiaggia libera alla pratica naturista senza per questo modificarne, di fatto nonché sulla carta, la fisionomia. Prontamente gli abbiamo consegnato alcuni atti amministrativi che altri Comuni d’Italia hanno approvato a tal fine e abbiamo concordato di incontrarci a breve per riprendere il dialogo su una eventuale ufficializzazione della spiaggia di Mottagrossa.
Alla tavola rotonda hanno partecipato il nostro Segretario Andrea Mirabilio e la nostra Vicepresidente Gabriella Carrera, ma anche il Presidente dell’Associazione Naturista Italiana Francesco Ballardini e il Presidente dell’Associazione naturista Alto Adige Sezione Veneto Daniele Bertapelle, oltre ovviamente al sottoscritto e a Carlo Alberto Castellani il quale è stato il vero artefice del successo di questa tavola rotonda. Grazie al suo impegno e alle sue conoscenze è stato possibile realizzare un appuntamento unico che ha visto le Istituzioni abruzzesi per la prima volta confrontarsi con dei rappresentanti del Naturismo organizzato.
Domenica 5 maggio nel corso del terzo e ultimo giorno del raduno si è svolta anche l’Assemblea Annuale dei soci ANAB in cui sono stati affrontati tutti i punti all’Ordine del Giorno. In particolare è stato approvato il bilancio 2012 ed è stato dato mandato al Consiglio Direttivo di verificare la possibilità di trasformare l’ANAB in una ONLUS allo scopo di accrescerne il prestigio e le potenzialità ma anche per accedere a finanziamenti e godere di agevolazioni fiscali.
Il momento clou è stato la nomina di Antonio Rossi a presidente Onorario ANAB e il brindisi che ne è conseguito ha offerto lo spunto per un momento di autentica baldoria!
In conclusione si è proceduto all’elezione dei 5 Soci che per il prossimo biennio comporranno il nuovo Consiglio Direttivo. Ecco l’elenco con le relative cariche:
Stefano Daniele (Presidente)
Andrea Mirabilio (Segretario)
Gabriella Carrera (Vicepresidente)
Orsola Flagiello (Tesoriere)
Alberto Di Giovanni
Sono stati assegnanti, inoltre, i seguenti incarichi:
Amministratore Sito Internet (www.abruzzonaturista.it) Carlo Alberto Castellani
Rappresentante ANAB del Gruppo Giovani FENAIT Luca Crobu
Stefano Daniele
https://www.youtube.com/watch?v=UW6DB1PlPP0
https://www.youtube.com/watch?v=01CJwBEmAsc
https://www.youtube.com/watch?v=vMgJeqJBwEY
https://www.youtube.com/watch?v=XG9w0k51Le0
https://www.youtube.com/watch?v=EW0nO0DD4Fk
https://www.youtube.com/watch?v=-64d5KfgoyM
https://www.youtube.com/watch?v=E65lFoy3a54
https://www.youtube.com/watch?v=gKMve8PCsWY
https://www.youtube.com/watch?v=CcQkyG5YIwA
https://www.youtube.com/watch?v=5sgyPVVGSvo
https://www.youtube.com/watch?v=Nt77HuaoVsI
https://www.youtube.com/watch?v=6vVypd4OVNQ
https://www.youtube.com/watch?v=KXEfOtjILMI
https://www.youtube.com/watch?v=s215aSqQta0
https://www.youtube.com/watch?v=6DKfQRhUPbY
lunedì 2 luglio 2012
Il coraggio di dirlo.
di Raffaele Morelli (Psichiatra)
Spogliarsi dei vestiti fa bene perchè libera
anche la mente.
1500 persone si sono spogliate nude alla Bassona, storica spiaggia di Ravenna, per protestare contro il divieto del naturismo.
E si sono buttate in acqua tenendosi tutte per mano.
Sono arcaici esibizionisti o fanno bene a manifestare così?
In molti paesi la spiaggia dei naturisti confina con quelle degli altri bagnanti.
In Italia, invece, viene chiusa perchè quei corpi potrebbero disturbare.
Ma come può la natura disturbare la psiche umana?
Il signore del mondo ci ha generato nudi.
Per recuperare una mente più aperta, sana e con meno cerebralismi, dobbiamo aver cura della nudità.
E smetterla di dire che i corpi flaccidi, grassi, imperfetti fanno schifo.
Guardare il corpo nelle sue miserie e nel suo splendore significa ricordarsi l'uomo naturale che ci abita.
Pensiamo agli animali: certo, sono aggressivi, uccidono, ma non commettono malvagità.
Perchè vivono nella natura e conoscono le sue leggi.
Hanno fatto bene quei 1500 manifestanti a spogliarsi.
Hanno ribadito che la nudità non è uno scempio, ma uno stato del nostro essere.
Il nudo è un antidoto all'artificialità e, più di certi orrendi costumi da bagno, suggerisce il senso della pudicizia, dell'imbarazzo e della vergogna che la nostra cultura ha perduto.
Se con il nudo i corpi sono liberi, anche la mente può diventarlo.
(da Donna Moderna, 4 Luglio 2012 Anno XXV N. 27)
martedì 26 giugno 2012
Vittoria del naturismo Lido di Dante: Archiviazioni!
Quale altre dimostrazioni e certezze si potranno ottenere per poter vivere in santa pace e nel pieno rispetto dei diritti umani e di liberta individuali?
A voi le archiviazioni!
Ricordiamoci sempre che siamo e viviamo in un paese civile!!!
A voi le archiviazioni!
Ricordiamoci sempre che siamo e viviamo in un paese civile!!!
domenica 20 maggio 2012
Vademecum comportamento al fermo della Forestale
L'ANER in giornata 19/05/2011 si è incontrata con il Consigliere Regionale Franco Grillini, già noto per la proposta di legge sulla Depenalizzazione della pratica del naturismo e disciplina delle strutture turistico-ricreative riservate ai naturisti, del 28 Aprile 2006.
Incontro positivo, attraverso il quale si è fatto un riassunto della situazione sulla spiaggia del Lido di Dante.
Il Presidente Avv. J.P. Marcacci preparerà una relazione completa dei fatti accaduti finora a discapito dei naturisti, commercianti e turisti stranieri colpiti dalle iniziative della Forestale.
Costretti ad emigrare altrove.
Verrà consegnata al Consigliere e poi discussa da esponenti politici, individuandone tutti gli aspetti negativi che questa vicenda ha influito nel turismo Ravennate e nel rispetto dei diritti civili.
L'assessorato del turismo verrà informato e sensibilizzato dei fatti accaduti .
Consegnate tutte le fotocopie dei giornali e il filmino della riunione del 5 Maggio indetta dal Comitato Cittadino di Lido di Dante, e l'ordine del giorno bipartisan del 30/11/2010.
In alto il foglio di indicazioni del comportamento da mantenere qualora vi sia il fermo della Forestale.
Si è discusso fra i presenti che sarebbe certamente utile una manifestazione pacifica in Piazza o davanti alla Prefettura di Ravenna, anche il sabato 16 Giugno, giorno lavorativo, con alcuni cartelli o striscioni del tipo:
Multe della Forestale: intervenga la Prefettura.
Contro l'Inerzia del Sindaco.
Lido di Dante vuole il naturismo
Sarebbe necessario un elevato numero di partecipanti.
In quanti sarebbero disposti a farlo?
Numero della guardia costiera di Ravenna: 0544 443011(Chiamarli in caso vi facciano storie se passeggiate nel bagnasciuga...lì è permesso il cammino).Leggere il foglio delle istruzioni.
VADEMECUM DI COMPORTAMENTO.
Incontro positivo, attraverso il quale si è fatto un riassunto della situazione sulla spiaggia del Lido di Dante.
Il Presidente Avv. J.P. Marcacci preparerà una relazione completa dei fatti accaduti finora a discapito dei naturisti, commercianti e turisti stranieri colpiti dalle iniziative della Forestale.
Costretti ad emigrare altrove.
Verrà consegnata al Consigliere e poi discussa da esponenti politici, individuandone tutti gli aspetti negativi che questa vicenda ha influito nel turismo Ravennate e nel rispetto dei diritti civili.
L'assessorato del turismo verrà informato e sensibilizzato dei fatti accaduti .
Consegnate tutte le fotocopie dei giornali e il filmino della riunione del 5 Maggio indetta dal Comitato Cittadino di Lido di Dante, e l'ordine del giorno bipartisan del 30/11/2010.
In alto il foglio di indicazioni del comportamento da mantenere qualora vi sia il fermo della Forestale.
Si è discusso fra i presenti che sarebbe certamente utile una manifestazione pacifica in Piazza o davanti alla Prefettura di Ravenna, anche il sabato 16 Giugno, giorno lavorativo, con alcuni cartelli o striscioni del tipo:
Multe della Forestale: intervenga la Prefettura.
Contro l'Inerzia del Sindaco.
Lido di Dante vuole il naturismo
Sarebbe necessario un elevato numero di partecipanti.
In quanti sarebbero disposti a farlo?
Numero della guardia costiera di Ravenna: 0544 443011(Chiamarli in caso vi facciano storie se passeggiate nel bagnasciuga...lì è permesso il cammino).Leggere il foglio delle istruzioni.
VADEMECUM DI COMPORTAMENTO.
COME COMPORTARSI IN CASO
DENUNCIA ILLEGITTIMA DELLA GUARDIA
FORESTALE
SULLA STORICA SPIAGGIA NATURISTA DI LIDO DI DANTE( RA )
·
Cercate di stare in gruppo e
di rimanere nudi, comunque
non lontani da altre persone nude, fotografate e riprendete
le altre persone nude attorno a voi vi servirà al
fine della prova che eravate nudi fra persone nude come voi e consenzienti.
·
Rimanete nudi sulla spiaggia e pretendete che gli
operatori vi raggiungano sull’arenile , non avete nessun obbligo di rivestirvi :
Se ve lo impongono chiamate i Carabinieri o la Polizia .
·
Se intendono identificarvi
non vi opponete, ma rimanete nudi, pretendete che accettino come documento
la tessera di una Associazione Naturista , oppure semplicemente dichiarate le vostre generalità e dovrete essere
identificati provvisoriamente con
la dicitura “ sedicente”
·
Chiedete di aggiungere al verbale l’esatta annotazione del posto della
spiaggia in cui vi trovavate .
Fate scrivere sul verbale che siete nel
pieno diritto di stare nudi sulla spiaggia naturista. Non possono rifiutare le
vostre annotazioni al verbale a
pena di omissione di atti di ufficio. Indicate subito almeno un testimone che
pretendete sia citato nel verbale.
Questo a norma dell’art 350, comma 7°cpp
·
Non seguite gli operatori che con l’inganno vi dicono di seguirvi per
identificarvi , in realtà vogliono
denunciarvi ma non hanno il coraggio di dirvelo e ricordate che sono loro che devono identificarvi nel luogo dove vi trovate, e se non avete i documenti con voi è
vostro diritto essere identificati
presso la loro sede o caserma , anche nei giorni successivi.
·
Pretendete che tutti i presenti siano trattati nello
stesso modo e se non lo fanno chiamate il 113 per denunciare la circostanza
dell’omessa denuncia degli altri naturisti
presenti.
·
Se non vi consentono la difesa, cioè di verbalizzare
subito le vostre annotazioni, rifiutate di firmare il verbale che
comunque devono consegnarvi subito a pena di omissione di atti d’ufficio.
·
Se vi hanno denunciati tornate pure nudi in spiaggia , si
tratterà sempre di un unico procedimento anche se vi denunciano tutti giorni !
·
Non accedete alla zona inibita dalla forestale fino al 15
luglio 2012 , salvo il vostro
diritto di passeggiare - nudi o vestiti -
sulla battigia , ovvero la zona di spiaggia di 5 mt da dove frange l’onda
. Se vi vietano il transito
chiamate la Capitaneria di Porto di Ravenna per denunciare il fatto.
·
Scannerizzate il verbale o la denuncia che hanno scritto e inviatela alla mail
dell'ANER o del presidente aggiungendo i vostri dati e il telefono per
contatti.
·
Non pagate sanzioni amministrative , ne agli operatori ne
all’ufficio postale , perché sono tutte contestabili quando vi saranno
notificate a casa.
·
Se vi denunciano per l’art.
726 c,p. “ atti contrari alla pubblica decenza” dovete eleggere un domicilio
e nominare un Avvocato. Eleggete
domicilio presso casa vostra e riservatevi la nomina di un legale . Se
non avete un vostro legale di fiducia l’ANER vi aiuterà a trovarlo , se già lo avete nominatelo nel verbale e l’ANER vi aiuterà ugualmente per le
spese legali , se siete nostri
soci.
RESISTERE , RESISTERE , RESISTERE …
( 28.5.2012 ) LA FORESTALE PRESTO
DOVRA’……… DESISTERE!
http://www.romagnanoi.it/news/articolo/731984/Decalogo-anti-Forestale-per-naturisti-.html#.T8tSwr0Ob1A.facebook
http://www.romagnanoi.it/news/articolo/731984/Decalogo-anti-Forestale-per-naturisti-.html#.T8tSwr0Ob1A.facebook
AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
martedì 15 maggio 2012
Articoli Naturismo Lido di Dante 2012

http://www.ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=53827http://www.ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=53657
AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
venerdì 11 maggio 2012
Cesano: la foce della discarica
CESANO:
LA FOCE DELLA DISCARICA
Senigallia:
già famosa per la sua spiaggia di velluto, la romantica rotonda sul
mare
nota grazie ad una canzone, città marchigiana della "movida"
estiva, pecca nel suo litorale dell'estremo nord del Comune: la foce
del fiume Cesano.
In
quel tratto di spiaggia libera, a ridosso del complesso residenziale
de "Le
Piramidi",
sono diverse stagioni che i bagnanti, ma anche i residenti stessi,
lamentano il degrado e la stupefacente naturalezza nel modo in cui
vengano insabbiati, abbandonati, accumulati e poi nascosti sotto uno
strato di sassi e breccia, come si fa con la polvere sotto il tappeto
di casa, mucchi di
spazzatura
contenente non solo residui naturali delle spiagge del restante
Comune, ma addirittura gomme di auto, camion, plastica e anche
oggetti metallici.
Nonostante
in passato siano stati sollecitati e denunciati verbalmente i fatti
alla polizia municipale da parte di abitudinari del sito, la
discarica a cielo aperto in
una zona, ricordiamolo bene, protetta per la presenza durante tutto
l'anno di volatili migratori ma anche per il suo naturale ambiente, vista
la vegetazione unica al ridosso del fiume, continua il suo svolgersi.
Viene da chiedersi come sia possibile che tutto questo accada nell'indifferenza dell'amministrazione comunale, ma anche da parte di chi dovrebbe tutelare l'ambiente della foce e della sua spiaggia, incapaci ancora di comprendere il perché dopo aver più volte denunciato i fatti e l'accaduto alle istituzioni.
Viene da chiedersi come sia possibile che tutto questo accada nell'indifferenza dell'amministrazione comunale, ma anche da parte di chi dovrebbe tutelare l'ambiente della foce e della sua spiaggia, incapaci ancora di comprendere il perché dopo aver più volte denunciato i fatti e l'accaduto alle istituzioni.
Mi
viene in mente un episodio visto la scorsa estate, quando alcuni
bagnanti mentre erano lì a prendere il sole, si accorsero che un
operaio a bordo di una ruspa per effettuare i consueti lavori di
pulizia della spiaggia per l'inizio della stagione, copriva con la
ghiaia portata lì dai camion, materiali non consueti all'ambiente:
tra cui buste di plastica, bottiglie, pezzi di materassini da mare ed
oggetti metallici.
Quando
sul luogo arrivarono gli agenti della municipale, sollecitati dai
presenti, intimarono la sospensione dei lavori.
I
giorni successivi all'episodio venne un'addetta comunale per
verificare il tutto, con gli stessi rappresentanti della polizia
municipale e i testimoni che denunciarono il fatto.
Ciò
potrebbe far pensare ad una conclusione positiva: il risultato è
stato un paio di giorni di "assenteismo" da parte degli
operai e della ruspa, ma poi come se nulla fosse, il tutto continuo
con tanto di stupore da parte di chi aveva creduto nel lieto fine, ma
che invece si vide cadere il tutto nel nulla, come in una bolla di
sapone.
Un
altro episodio che mi ha visto protagonista, fu quando, sempre la
passata stagione, chiamai la Guardia Costiera, allertato da una
strana schiuma gialla,
come
alghe morte presenti nell'acqua del fiume e che si riversavano nel
mare.
Poi
mi accorsi che la provenienza dt questa sostanza era lo scarico di
una fabbrica delle vicinanze.
Pero
il tutto, con l'intervento degli addetti dell'ARPAM, si dichiaro
"innocuo"
e
non nocivo.
Io
stesso e il mio pensare sempre al bene, al positivo e di cercare di
non credere nel "tutto marcio", spero che questa storia non
sia una di quelle tristi vicende
dove
l'interesse economico possa battere quello ecologico, perché una
spiaggia naturale dove si può includere al mare l'unicità del
territorio che regala l'habitat del fiume, anche la lontananza del
traffico cittadino, rimane rara.
Comunque ti accorgi come sia distruttivo e irrispettoso l'uomo verso il mondo ecologico, non risparmia nulla e nessuno pur di trovare soluzioni vantaggiose a suo dire e parere, senza pensare al danno causato, all'irreparabile nel futuro.
Comunque ti accorgi come sia distruttivo e irrispettoso l'uomo verso il mondo ecologico, non risparmia nulla e nessuno pur di trovare soluzioni vantaggiose a suo dire e parere, senza pensare al danno causato, all'irreparabile nel futuro.
Io
stesso frequentatore da due anni della spiaggia, sarò vigile e
denuncerò
i
fatti se dovessero ripetersi, perché l'ambiente è di tutti, nessuna
causa o ragione di tornaconto potrà essere tollerata, il futuro è
nostro, dei nostri successori e dobbiamo far tutto per non
stravolgere l'ecosistema.
Partendo
da piccole battaglie, si possono vincere le guerre, sopratutto, se ci
riguardano in prima persona, se toccano il nostro territorio.
Sperando
che ci sia più chiarezza di ciò che accade nell'area citata, io
tornerò
a
scrivere e monitorerò la situazione personalmente, accogliendo anche
le risposte degli stessi incaricati e responsabili.
Sarebbe
proprio il paradosso per un Comune che si valorizza e
investe nel riciclaggio e progetti ecologici.
Comunque
il mio augurio personale e dei bagnanti del luogo è di non stendersi
sopra
una stuoia di rifiuti.
Raffaele
Salerno
giovedì 3 maggio 2012
Lido di Dante 2012
Lido di Dante 2012
Naturismo a rischio?
E chi ci ci avrebbe mai creduto?
Molti pensavano che si trattasse della
solita sciocchezzuola, dopo qualche post invernale attraverso i vari
forum, dove avevamo comunicato un incontro con il capo della
forestale che tutto sommato sembrava positivo.
In men che non si dica, allo stato
attuale , in molti sono stati multati dalla Guardia forestale, con
blocchetto in mano e fischietto in bocca.
Scene d'altri tempi, in un paese dove la Costituzione recita
fermamente quali sono i diritti di tutti, compresi quelli delle
minoranze.
Il triste evento ci ha lasciati con
l'amaro in bocca, consapevoli di quali interessi turistici vanti
questa celebre località Italiana, storica al naturismo italiano da
oltre 30 anni.
Ai lettori e coloro che vogliono
difendere pacificamente un luogo a noi caro nei nostri affetti e
ricordi, pubblico questo articolo di giornale dell'11/05/2008, per mostrarlo a chi ci è stato finora ostile, il
giorno 5 maggio alle ore 14,30-15, al Bar Baraonda di Lido di Dante.
Essere naturisti, è un diritto, non un reato!
Per la nostra Costituzione, per le numerosissime sentenze di assoluzione di Giudici di Pace e Pretori.
Ma il perbenismo nostrano, come spesso accade, ha raggiunto livelli da definirsi scandalosi.
Fino a dove arriveranno ancora a limitare libertà e scelte di vita quando nel resto dell'Europa è normale consuetudine?
AGGIORNAMENTO AL 2022:LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
Si è tenuto un incontro il 5 Maggio
2012 chiesto dal comitato cittadino.
Elencate diverse problematiche, a
partire dalla difesa della spiaggia dalle erosioni.
Sul tema naturismo siamo alle solite.
Il Comandante della Forestale che
continuerà a fare le multe ai naturisti senza sentire ragioni,
ignorando le sentenze della cassazione che hanno sempre assolto i
naturisti in quella località.
Imbarazzante.
Da immaginarsi, il gran bell'esempio
che daremo, per l'ennesima volta, a chi dall'Europa verrà qui a
trascorrere le proprie vacanze...
Già pronti a rifar le valigie per Lidi
che rispettano i diritti dei naturisti, ossia in tutta l'Europa
tranne l'Italia.
Dopo questo bell'esempio di civiltà
dei comuni italiani in generale, spero che al più presto si diano da
fare, altrimenti non ci rimarranno neanche le briciole.
AGGIORNAMENTO AL 2022:LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
Alessandro.
http://www.youtube.com/watch?v=MOjgZJY2UZU&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=1tA5NhuCZGU&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=396wrS678OU
http://www.youtube.com/watch?v=1tA5NhuCZGU&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=396wrS678OU
AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
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