lunedì 2 luglio 2012

Il coraggio di dirlo.

di Raffaele Morelli (Psichiatra)
Spogliarsi dei vestiti fa bene 
perchè libera 
anche la mente.
1500 persone si sono spogliate nude alla Bassona, storica spiaggia di Ravenna, per protestare contro il divieto del naturismo.
E si sono buttate in acqua tenendosi tutte per mano.
Sono arcaici esibizionisti o fanno bene a manifestare così?
In molti paesi la spiaggia dei naturisti confina con quelle degli altri bagnanti.
In Italia, invece, viene chiusa perchè quei corpi potrebbero disturbare.
Ma come può la natura disturbare la psiche umana?
Il signore del mondo ci ha generato nudi.
Per recuperare una mente più aperta, sana e con meno cerebralismi, dobbiamo aver cura della nudità.
E smetterla di dire che i corpi flaccidi, grassi, imperfetti fanno schifo.
Guardare il corpo nelle sue miserie e nel suo splendore significa ricordarsi l'uomo naturale che ci abita.
Pensiamo agli animali: certo, sono aggressivi, uccidono, ma non commettono malvagità.
Perchè vivono nella natura e conoscono le sue leggi.
Hanno fatto bene quei 1500 manifestanti a spogliarsi.
Hanno ribadito che la nudità non è uno scempio, ma uno stato del nostro essere.
Il nudo è un antidoto all'artificialità e, più di certi orrendi costumi da bagno, suggerisce il senso della pudicizia, dell'imbarazzo e della vergogna che la nostra cultura ha perduto.
Se con il nudo i corpi sono liberi, anche la mente può diventarlo.

(da Donna Moderna, 4 Luglio 2012 Anno XXV N. 27)










martedì 26 giugno 2012

Vittoria del naturismo Lido di Dante: Archiviazioni!

Quale altre dimostrazioni e certezze si potranno ottenere per poter vivere in santa pace e nel pieno rispetto dei diritti umani e di liberta individuali?
A voi le archiviazioni!
Ricordiamoci sempre che siamo e viviamo in un paese civile!!!




domenica 20 maggio 2012

Vademecum comportamento al fermo della Forestale

L'ANER in giornata 19/05/2011 si è incontrata con il Consigliere Regionale Franco Grillini, già noto per la proposta di legge sulla Depenalizzazione della pratica del naturismo e disciplina delle strutture turistico-ricreative riservate ai naturisti, del 28 Aprile 2006.
Incontro positivo, attraverso il quale si è fatto un riassunto della situazione sulla spiaggia del Lido di Dante.
Il Presidente Avv. J.P. Marcacci preparerà una relazione completa dei fatti accaduti finora a discapito dei naturisti, commercianti e turisti stranieri colpiti dalle iniziative della Forestale.
Costretti ad emigrare altrove.
Verrà consegnata al Consigliere e poi discussa da esponenti politici, individuandone tutti gli aspetti negativi che questa vicenda ha influito nel turismo Ravennate e nel rispetto dei diritti civili.
L'assessorato del turismo verrà informato e sensibilizzato dei fatti accaduti .
Consegnate tutte le fotocopie dei giornali e il filmino della riunione del 5 Maggio indetta dal Comitato Cittadino di Lido di Dante, e l'ordine del giorno bipartisan del 30/11/2010.
In alto il foglio di indicazioni del comportamento da mantenere qualora vi sia il fermo della Forestale.
Si è discusso fra i presenti che sarebbe certamente utile una manifestazione pacifica in Piazza o davanti alla Prefettura di Ravenna, anche il sabato 16 Giugno, giorno lavorativo,  con alcuni cartelli o striscioni del tipo:
Multe della Forestale: intervenga la Prefettura.   
Contro l'Inerzia del Sindaco.
Lido di Dante vuole il naturismo
Sarebbe necessario un elevato numero di partecipanti.
In quanti sarebbero disposti a farlo?
Numero della guardia costiera di Ravenna:   0544 443011(Chiamarli in caso vi facciano storie se passeggiate nel bagnasciuga...lì è permesso il cammino).Leggere il foglio delle istruzioni.

                                               VADEMECUM DI COMPORTAMENTO.

COME COMPORTARSI IN CASO DENUNCIA ILLEGITTIMA  DELLA GUARDIA FORESTALE
SULLA STORICA SPIAGGIA NATURISTA DI LIDO DI DANTE(  RA )

·         Cercate di stare in gruppo e di rimanere  nudi, comunque non lontani da altre persone nude, fotografate e riprendete  le altre  persone nude attorno a voi vi servirà al fine della prova che  eravate nudi fra persone  nude  come voi e consenzienti.
·         Rimanete  nudi sulla spiaggia e pretendete che gli operatori vi raggiungano sull’arenile , non avete nessun obbligo di rivestirvi : Se ve lo impongono chiamate i Carabinieri o la Polizia . 
·         Se intendono identificarvi non vi opponete, ma rimanete nudi,  pretendete che accettino come documento la tessera di una Associazione Naturista , oppure semplicemente dichiarate  le vostre generalità e dovrete essere identificati provvisoriamente  con la dicitura “ sedicente”
·         Chiedete di aggiungere al verbale l’esatta annotazione del posto della spiaggia  in cui vi trovavate . Fate scrivere sul verbale che siete nel pieno diritto di stare nudi sulla spiaggia naturista. Non possono rifiutare le vostre annotazioni al  verbale a pena di omissione di atti di ufficio. Indicate subito almeno un testimone che pretendete sia  citato nel verbale. Questo a norma dell’art 350, comma 7°cpp
·         Non seguite gli operatori che  con l’inganno vi dicono di seguirvi per identificarvi , in realtà vogliono denunciarvi ma non hanno il coraggio di dirvelo e ricordate che sono loro che devono identificarvi nel luogo dove vi trovate,  e se non avete i documenti con voi è vostro diritto essere identificati  presso la loro sede o caserma , anche nei giorni  successivi.
·         Pretendete che tutti i presenti siano trattati nello stesso modo e se non lo fanno chiamate il 113 per denunciare la circostanza dell’omessa denuncia  degli  altri naturisti  presenti.
·         Se non vi consentono la difesa, cioè di verbalizzare subito le vostre annotazioni,  rifiutate di firmare il verbale che comunque devono consegnarvi subito a pena di omissione di atti d’ufficio. 
·         Se vi hanno denunciati tornate pure nudi in spiaggia , si tratterà sempre di un unico procedimento anche se vi denunciano tutti giorni !
·         Non accedete alla zona inibita dalla forestale fino al 15 luglio 2012  , salvo il vostro diritto di passeggiare - nudi o vestiti -  sulla battigia , ovvero la zona di spiaggia di 5 mt da dove frange l’onda .  Se vi vietano il transito chiamate la Capitaneria di Porto di Ravenna  per denunciare il fatto.
·         Scannerizzate il verbale o la denuncia  che hanno scritto e inviatela alla mail dell'ANER o del presidente aggiungendo i vostri dati e il telefono per contatti.
·         Non pagate sanzioni amministrative , ne agli operatori ne all’ufficio postale , perché sono tutte contestabili quando vi saranno notificate a casa.
·       Se vi denunciano per l’art. 726 c,p. “ atti contrari alla pubblica decenza” dovete eleggere un domicilio e  nominare un Avvocato. Eleggete domicilio presso casa vostra e riservatevi la nomina di un legale . Se non avete un vostro legale di fiducia l’ANER vi aiuterà a trovarlo , se già  lo avete nominatelo nel verbale  e l’ANER vi aiuterà ugualmente per le spese legali , se siete nostri  soci.
                                        RESISTERE , RESISTERE , RESISTERE …
(  28.5.2012 )             LA FORESTALE PRESTO DOVRA’……… DESISTERE!
http://www.romagnanoi.it/news/articolo/731984/Decalogo-anti-Forestale-per-naturisti-.html#.T8tSwr0Ob1A.facebook 

AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.




martedì 15 maggio 2012

Articoli Naturismo Lido di Dante 2012














                                                                                




AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.










venerdì 11 maggio 2012

Cesano: la foce della discarica

 
CESANO: LA FOCE DELLA DISCARICA
Senigallia: già famosa per la sua spiaggia di velluto, la romantica rotonda sul
mare nota grazie ad una canzone, città marchigiana della "movida" estiva, pecca nel suo litorale dell'estremo nord del Comune: la foce del fiume Cesano.
In quel tratto di spiaggia libera, a ridosso del complesso residenziale de "Le
Piramidi", sono diverse stagioni che i bagnanti, ma anche i residenti stessi, lamentano il degrado e la stupefacente naturalezza nel modo in cui vengano insabbiati, abbandonati, accumulati e poi nascosti sotto uno strato di sassi e breccia, come si fa con la polvere sotto il tappeto di casa, mucchi di
spazzatura contenente non solo residui naturali delle spiagge del restante Comune, ma addirittura gomme di auto, camion, plastica e anche oggetti metallici.
Nonostante in passato siano stati sollecitati e denunciati verbalmente i fatti alla polizia municipale da parte di abitudinari del sito, la discarica a cielo aperto in una zona, ricordiamolo bene, protetta per la presenza durante tutto l'anno di volatili migratori ma anche per il suo naturale ambiente, vista la vegetazione unica al ridosso del fiume, continua il suo svolgersi. 
Viene da chiedersi come sia possibile che tutto questo accada nell'indifferenza dell'amministrazione comunale, ma anche da parte di chi dovrebbe tutelare l'ambiente della foce e della sua spiaggia, incapaci ancora di comprendere il perché dopo aver più volte denunciato i fatti e l'accaduto alle istituzioni.
Mi viene in mente un episodio visto la scorsa estate, quando alcuni bagnanti mentre erano lì a prendere il sole, si accorsero che un operaio a bordo di una ruspa per effettuare i consueti lavori di pulizia della spiaggia per l'inizio della stagione, copriva con la ghiaia portata lì dai camion, materiali non consueti all'ambiente: tra cui buste di plastica, bottiglie, pezzi di materassini da mare ed oggetti metallici.
Quando sul luogo arrivarono gli agenti della municipale, sollecitati dai presenti, intimarono la sospensione dei lavori.
I giorni successivi all'episodio venne un'addetta comunale per verificare il tutto, con gli stessi rappresentanti della polizia municipale e i testimoni che denunciarono il fatto.
Ciò potrebbe far pensare ad una conclusione positiva: il risultato è stato un paio di giorni di "assenteismo" da parte degli operai e della ruspa, ma poi come se nulla fosse, il tutto continuo con tanto di stupore da parte di chi aveva creduto nel lieto fine, ma che invece si vide cadere il tutto nel nulla, come in una bolla di sapone.
Un altro episodio che mi ha visto protagonista, fu quando, sempre la passata stagione, chiamai la Guardia Costiera, allertato da una strana schiuma gialla,
come alghe morte presenti nell'acqua del fiume e che si riversavano nel
mare.
Poi mi accorsi che la provenienza dt questa sostanza era lo scarico di una fabbrica delle vicinanze.
Pero il tutto, con l'intervento degli addetti dell'ARPAM, si dichiaro "innocuo"
e non nocivo.
Io stesso e il mio pensare sempre al bene, al positivo e di cercare di non credere nel "tutto marcio", spero che questa storia non sia una di quelle tristi vicende
dove l'interesse economico possa battere quello ecologico, perché una spiaggia naturale dove si può includere al mare l'unicità del territorio che regala l'habitat del fiume, anche la lontananza del traffico cittadino, rimane rara. 
Comunque ti accorgi come sia distruttivo e irrispettoso l'uomo verso il mondo ecologico, non risparmia nulla e nessuno pur di trovare soluzioni vantaggiose a suo dire e parere, senza pensare al danno causato, all'irreparabile nel futuro.
Io stesso frequentatore da due anni della spiaggia, sarò vigile e denuncerò
i fatti se dovessero ripetersi, perché l'ambiente è di tutti, nessuna causa o ragione di tornaconto potrà essere tollerata, il futuro è nostro, dei nostri successori e dobbiamo far tutto per non stravolgere l'ecosistema.
Partendo da piccole battaglie, si possono vincere le guerre, sopratutto, se ci riguardano in prima persona, se toccano il nostro territorio.
Sperando che ci sia più chiarezza di ciò che accade nell'area citata, io tornerò
a scrivere e monitorerò la situazione personalmente, accogliendo anche le risposte degli stessi incaricati e responsabili.
Sarebbe proprio il paradosso per un Comune che si valorizza e investe nel riciclaggio e progetti ecologici.
Comunque il mio augurio personale e dei bagnanti del luogo è di non stendersi
sopra una stuoia di rifiuti.
Raffaele Salerno







giovedì 3 maggio 2012

Lido di Dante 2012


Lido di Dante 2012
Naturismo a rischio?
E chi ci ci avrebbe mai creduto?
Molti pensavano che si trattasse della solita sciocchezzuola, dopo qualche post invernale attraverso i vari forum, dove avevamo comunicato un incontro con il capo della forestale che tutto sommato sembrava positivo.
In men che non si dica, allo stato attuale , in molti sono stati multati dalla Guardia forestale, con blocchetto in mano e fischietto in bocca.
Scene d'altri tempi, in un paese dove la Costituzione recita fermamente quali sono i diritti di tutti, compresi quelli delle minoranze.
Il triste evento ci ha lasciati con l'amaro in bocca, consapevoli di quali interessi turistici vanti questa celebre località Italiana, storica al naturismo italiano da oltre 30 anni.
Ai lettori e coloro che vogliono difendere pacificamente un luogo a noi caro nei nostri affetti e ricordi, pubblico questo articolo di giornale dell'11/05/2008, per mostrarlo a chi ci è stato finora ostile, il giorno 5 maggio alle ore 14,30-15, al Bar Baraonda di Lido di Dante.
Essere naturisti, è un diritto, non un reato!
Per la nostra Costituzione, per le numerosissime sentenze di assoluzione di Giudici di Pace e Pretori.
Ma il perbenismo nostrano, come spesso accade, ha raggiunto livelli da definirsi scandalosi.
Fino a dove arriveranno ancora a limitare libertà e scelte di vita quando nel resto dell'Europa è normale consuetudine?
AGGIORNAMENTO AL 2022:LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.

 

  

 
Si è tenuto un incontro il 5 Maggio 2012 chiesto dal comitato cittadino.
Elencate diverse problematiche, a partire dalla difesa della spiaggia dalle erosioni.
Sul tema naturismo siamo alle solite.
Il Comandante della Forestale che continuerà a fare le multe ai naturisti senza sentire ragioni, ignorando le sentenze della cassazione che hanno sempre assolto i naturisti in quella località.
Imbarazzante.
Da immaginarsi, il gran bell'esempio che daremo, per l'ennesima volta, a chi dall'Europa verrà qui a trascorrere le proprie vacanze...
Già pronti a rifar le valigie per Lidi che rispettano i diritti dei naturisti, ossia in tutta l'Europa tranne l'Italia.
Dopo questo bell'esempio di civiltà dei comuni italiani in generale, spero che al più presto si diano da fare, altrimenti non ci rimarranno neanche le briciole.
AGGIORNAMENTO AL 2022:LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
Alessandro.






AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.

sabato 21 aprile 2012

Thermen Dilbeek 2012


Thermen Dilbeek a Bruxelles (2012)
Eccoci arrivati ad un altra bella parentesi in quello che noi ameremo definire il veritiero e giusto concetto delle norme comportamentali e uso corretto delle saune che dovrebbe essere rispettato da tutti.
Partimmo la mattina del Sabato, prima di Pasqua da Bologna alla volta di Bruxelles Charleroi South.
Giornata non brillantissima come meteo, ma sicuramente piacevole e rilassante quando si affrontano momenti di relax come questi.
Ritirata la vettura all'aeroporto e una volta fatto check in all'hotel a waterloo, quartiere periferico di Bruxelles, ci siamo concessi un lauto pranzetto in una delle piacevoli Brasserie con buoni pasti a prezzi modici.
Ripartiamo verso le 13 con destinazione Benessere Thermen Dilbeek, centro localizzato a ovest della città.
Appena arrivati, certamente non si godeva delle maestosità che avevamo visto ad Erding, perchè dall'esterno non si notavano strutture architettoniche particolari, ma una semplice veduta di vetrate con all'interno un area fitness.
Alla reception ci consegnarono sempre la solita chiavetta per gli armadietti, dotata di microchip ad un prezzo giornaliero modico di 24 €.
Niente money a portata di mano perchè a ciò provvedeva il braccialetto.
Il saldo si pagava al momento dell'uscita anche con carta di credito.
Ovviamente gli spogliatoi sono in comune, uomini, donne, clima piuttosto tranquillo e sereno come del resto considero sacro, nei luoghi del benessere e soprattutto eticamente rispettoso e corretto nel saper vivere questi momenti nella più completa nudità dotandosi semplicemente di ciabatte, accappatoio e asciugamano.
Sui 400 il numero degli armadietti.
Uno splendido ambiente interno ed esterno sfruttabile tutto l'anno.
Dentro è fornito di un paio di toilette very clean, due belle vasche idromassaggio, più una esterna in modo da accontentare tutti.
Saune:
Troverete una lavagnetta con scritti tutti i trattamenti di peeling e aufguss che eseguiranno durante la giornata.
Vi rammento che il centro rimaneva aperto fino alle ore 24.
Nessun problema perchè per la cena, avevano anche il ristorante, dove abbiamo mangiato molto bene.
Si può comunque portare uno zainetto con bibite per rinfrescarsi e idratarsi.
Il bagno turco è abbastanza grande e carino, di fianco un' altra bella sauna del tipo Bio a 60°.
Numerose docce calde e fredde, poi un altra stanza con a disposizione due bei contenitori di sale per lo scrubb e pulizia della pelle.
Interessante la piscina interna esterna con temperatura di 36° dove ho fatto delle piacevoli e lunghe nuotate.
Altrettanto wonderful l'area esterna contornata da due stupende saune stile casette in legno e un ampio prato con tantissime sdraie per la tintarella integrale.
Una di queste chiamata sauna “Ranta” a forma decagonale e tutta costruita in legno da circa 100 posti e una grossa ventola posta sul soffitto, sarebbe diventato lo scenario per l'aufguss delle ore 20. Imperdibileee!!!
Tutti pronti!
Arrivò un omino dal fisico atletico, provvisto di cinque flaconi riempiti di oli essenziali al profumo di bambù, arancio, limone, pompelmo ed eucalipto.
Poderosi gli sventolamenti vaporizzanti:
qualcuno che usciva, ma rimasi fino all'ultimo per godermi l'ebbrezza dell'eucalipto con le ventole in funzione.
Che meravigliaaa!!
Una sensazione unica, e, appena usciti dopo i primi 10 minuti, con servizio tisana, e rientrati per altri 10, ci aspettava una bella doccia calda o fredda, con immersione, per i più coraggiosi, nella tinozza di acqua a sei sette gradi.
Concludendo, considero un'esperienza indimenticabile, che accomuna dai più giovani ai meno, in una giornata che ricorderò e che ci riproporremo anche per altre visite, attraverso un popolo che ha molto da insegnarci in termini educazione e di buon senso.
Arrivederci Fiandre, alla prossima.

http://www.thermendilbeek.be/