Quale altre dimostrazioni e certezze si potranno ottenere per poter vivere in santa pace e nel pieno rispetto dei diritti umani e di liberta individuali?
A voi le archiviazioni!
Ricordiamoci sempre che siamo e viviamo in un paese civile!!!
« Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente » Agde 1974.
martedì 26 giugno 2012
domenica 20 maggio 2012
Vademecum comportamento al fermo della Forestale
L'ANER in giornata 19/05/2011 si è incontrata con il Consigliere Regionale Franco Grillini, già noto per la proposta di legge sulla Depenalizzazione della pratica del naturismo e disciplina delle strutture turistico-ricreative riservate ai naturisti, del 28 Aprile 2006.
Incontro positivo, attraverso il quale si è fatto un riassunto della situazione sulla spiaggia del Lido di Dante.
Il Presidente Avv. J.P. Marcacci preparerà una relazione completa dei fatti accaduti finora a discapito dei naturisti, commercianti e turisti stranieri colpiti dalle iniziative della Forestale.
Costretti ad emigrare altrove.
Verrà consegnata al Consigliere e poi discussa da esponenti politici, individuandone tutti gli aspetti negativi che questa vicenda ha influito nel turismo Ravennate e nel rispetto dei diritti civili.
L'assessorato del turismo verrà informato e sensibilizzato dei fatti accaduti .
Consegnate tutte le fotocopie dei giornali e il filmino della riunione del 5 Maggio indetta dal Comitato Cittadino di Lido di Dante, e l'ordine del giorno bipartisan del 30/11/2010.
In alto il foglio di indicazioni del comportamento da mantenere qualora vi sia il fermo della Forestale.
Si è discusso fra i presenti che sarebbe certamente utile una manifestazione pacifica in Piazza o davanti alla Prefettura di Ravenna, anche il sabato 16 Giugno, giorno lavorativo, con alcuni cartelli o striscioni del tipo:
Multe della Forestale: intervenga la Prefettura.
Contro l'Inerzia del Sindaco.
Lido di Dante vuole il naturismo
Sarebbe necessario un elevato numero di partecipanti.
In quanti sarebbero disposti a farlo?
Numero della guardia costiera di Ravenna: 0544 443011(Chiamarli in caso vi facciano storie se passeggiate nel bagnasciuga...lì è permesso il cammino).Leggere il foglio delle istruzioni.
VADEMECUM DI COMPORTAMENTO.
Incontro positivo, attraverso il quale si è fatto un riassunto della situazione sulla spiaggia del Lido di Dante.
Il Presidente Avv. J.P. Marcacci preparerà una relazione completa dei fatti accaduti finora a discapito dei naturisti, commercianti e turisti stranieri colpiti dalle iniziative della Forestale.
Costretti ad emigrare altrove.
Verrà consegnata al Consigliere e poi discussa da esponenti politici, individuandone tutti gli aspetti negativi che questa vicenda ha influito nel turismo Ravennate e nel rispetto dei diritti civili.
L'assessorato del turismo verrà informato e sensibilizzato dei fatti accaduti .
Consegnate tutte le fotocopie dei giornali e il filmino della riunione del 5 Maggio indetta dal Comitato Cittadino di Lido di Dante, e l'ordine del giorno bipartisan del 30/11/2010.
In alto il foglio di indicazioni del comportamento da mantenere qualora vi sia il fermo della Forestale.
Si è discusso fra i presenti che sarebbe certamente utile una manifestazione pacifica in Piazza o davanti alla Prefettura di Ravenna, anche il sabato 16 Giugno, giorno lavorativo, con alcuni cartelli o striscioni del tipo:
Multe della Forestale: intervenga la Prefettura.
Contro l'Inerzia del Sindaco.
Lido di Dante vuole il naturismo
Sarebbe necessario un elevato numero di partecipanti.
In quanti sarebbero disposti a farlo?
Numero della guardia costiera di Ravenna: 0544 443011(Chiamarli in caso vi facciano storie se passeggiate nel bagnasciuga...lì è permesso il cammino).Leggere il foglio delle istruzioni.
VADEMECUM DI COMPORTAMENTO.
COME COMPORTARSI IN CASO
DENUNCIA ILLEGITTIMA DELLA GUARDIA
FORESTALE
SULLA STORICA SPIAGGIA NATURISTA DI LIDO DI DANTE( RA )
·
Cercate di stare in gruppo e
di rimanere nudi, comunque
non lontani da altre persone nude, fotografate e riprendete
le altre persone nude attorno a voi vi servirà al
fine della prova che eravate nudi fra persone nude come voi e consenzienti.
·
Rimanete nudi sulla spiaggia e pretendete che gli
operatori vi raggiungano sull’arenile , non avete nessun obbligo di rivestirvi :
Se ve lo impongono chiamate i Carabinieri o la Polizia .
·
Se intendono identificarvi
non vi opponete, ma rimanete nudi, pretendete che accettino come documento
la tessera di una Associazione Naturista , oppure semplicemente dichiarate le vostre generalità e dovrete essere
identificati provvisoriamente con
la dicitura “ sedicente”
·
Chiedete di aggiungere al verbale l’esatta annotazione del posto della
spiaggia in cui vi trovavate .
Fate scrivere sul verbale che siete nel
pieno diritto di stare nudi sulla spiaggia naturista. Non possono rifiutare le
vostre annotazioni al verbale a
pena di omissione di atti di ufficio. Indicate subito almeno un testimone che
pretendete sia citato nel verbale.
Questo a norma dell’art 350, comma 7°cpp
·
Non seguite gli operatori che con l’inganno vi dicono di seguirvi per
identificarvi , in realtà vogliono
denunciarvi ma non hanno il coraggio di dirvelo e ricordate che sono loro che devono identificarvi nel luogo dove vi trovate, e se non avete i documenti con voi è
vostro diritto essere identificati
presso la loro sede o caserma , anche nei giorni successivi.
·
Pretendete che tutti i presenti siano trattati nello
stesso modo e se non lo fanno chiamate il 113 per denunciare la circostanza
dell’omessa denuncia degli altri naturisti
presenti.
·
Se non vi consentono la difesa, cioè di verbalizzare
subito le vostre annotazioni, rifiutate di firmare il verbale che
comunque devono consegnarvi subito a pena di omissione di atti d’ufficio.
·
Se vi hanno denunciati tornate pure nudi in spiaggia , si
tratterà sempre di un unico procedimento anche se vi denunciano tutti giorni !
·
Non accedete alla zona inibita dalla forestale fino al 15
luglio 2012 , salvo il vostro
diritto di passeggiare - nudi o vestiti -
sulla battigia , ovvero la zona di spiaggia di 5 mt da dove frange l’onda
. Se vi vietano il transito
chiamate la Capitaneria di Porto di Ravenna per denunciare il fatto.
·
Scannerizzate il verbale o la denuncia che hanno scritto e inviatela alla mail
dell'ANER o del presidente aggiungendo i vostri dati e il telefono per
contatti.
·
Non pagate sanzioni amministrative , ne agli operatori ne
all’ufficio postale , perché sono tutte contestabili quando vi saranno
notificate a casa.
·
Se vi denunciano per l’art.
726 c,p. “ atti contrari alla pubblica decenza” dovete eleggere un domicilio
e nominare un Avvocato. Eleggete
domicilio presso casa vostra e riservatevi la nomina di un legale . Se
non avete un vostro legale di fiducia l’ANER vi aiuterà a trovarlo , se già lo avete nominatelo nel verbale e l’ANER vi aiuterà ugualmente per le
spese legali , se siete nostri
soci.
RESISTERE , RESISTERE , RESISTERE …
( 28.5.2012 ) LA FORESTALE PRESTO
DOVRA’……… DESISTERE!
http://www.romagnanoi.it/news/articolo/731984/Decalogo-anti-Forestale-per-naturisti-.html#.T8tSwr0Ob1A.facebook
http://www.romagnanoi.it/news/articolo/731984/Decalogo-anti-Forestale-per-naturisti-.html#.T8tSwr0Ob1A.facebook
AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
martedì 15 maggio 2012
Articoli Naturismo Lido di Dante 2012

http://www.ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=53827http://www.ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=53657
AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
venerdì 11 maggio 2012
Cesano: la foce della discarica
CESANO:
LA FOCE DELLA DISCARICA
Senigallia:
già famosa per la sua spiaggia di velluto, la romantica rotonda sul
mare
nota grazie ad una canzone, città marchigiana della "movida"
estiva, pecca nel suo litorale dell'estremo nord del Comune: la foce
del fiume Cesano.
In
quel tratto di spiaggia libera, a ridosso del complesso residenziale
de "Le
Piramidi",
sono diverse stagioni che i bagnanti, ma anche i residenti stessi,
lamentano il degrado e la stupefacente naturalezza nel modo in cui
vengano insabbiati, abbandonati, accumulati e poi nascosti sotto uno
strato di sassi e breccia, come si fa con la polvere sotto il tappeto
di casa, mucchi di
spazzatura
contenente non solo residui naturali delle spiagge del restante
Comune, ma addirittura gomme di auto, camion, plastica e anche
oggetti metallici.
Nonostante
in passato siano stati sollecitati e denunciati verbalmente i fatti
alla polizia municipale da parte di abitudinari del sito, la
discarica a cielo aperto in
una zona, ricordiamolo bene, protetta per la presenza durante tutto
l'anno di volatili migratori ma anche per il suo naturale ambiente, vista
la vegetazione unica al ridosso del fiume, continua il suo svolgersi.
Viene da chiedersi come sia possibile che tutto questo accada nell'indifferenza dell'amministrazione comunale, ma anche da parte di chi dovrebbe tutelare l'ambiente della foce e della sua spiaggia, incapaci ancora di comprendere il perché dopo aver più volte denunciato i fatti e l'accaduto alle istituzioni.
Viene da chiedersi come sia possibile che tutto questo accada nell'indifferenza dell'amministrazione comunale, ma anche da parte di chi dovrebbe tutelare l'ambiente della foce e della sua spiaggia, incapaci ancora di comprendere il perché dopo aver più volte denunciato i fatti e l'accaduto alle istituzioni.
Mi
viene in mente un episodio visto la scorsa estate, quando alcuni
bagnanti mentre erano lì a prendere il sole, si accorsero che un
operaio a bordo di una ruspa per effettuare i consueti lavori di
pulizia della spiaggia per l'inizio della stagione, copriva con la
ghiaia portata lì dai camion, materiali non consueti all'ambiente:
tra cui buste di plastica, bottiglie, pezzi di materassini da mare ed
oggetti metallici.
Quando
sul luogo arrivarono gli agenti della municipale, sollecitati dai
presenti, intimarono la sospensione dei lavori.
I
giorni successivi all'episodio venne un'addetta comunale per
verificare il tutto, con gli stessi rappresentanti della polizia
municipale e i testimoni che denunciarono il fatto.
Ciò
potrebbe far pensare ad una conclusione positiva: il risultato è
stato un paio di giorni di "assenteismo" da parte degli
operai e della ruspa, ma poi come se nulla fosse, il tutto continuo
con tanto di stupore da parte di chi aveva creduto nel lieto fine, ma
che invece si vide cadere il tutto nel nulla, come in una bolla di
sapone.
Un
altro episodio che mi ha visto protagonista, fu quando, sempre la
passata stagione, chiamai la Guardia Costiera, allertato da una
strana schiuma gialla,
come
alghe morte presenti nell'acqua del fiume e che si riversavano nel
mare.
Poi
mi accorsi che la provenienza dt questa sostanza era lo scarico di
una fabbrica delle vicinanze.
Pero
il tutto, con l'intervento degli addetti dell'ARPAM, si dichiaro
"innocuo"
e
non nocivo.
Io
stesso e il mio pensare sempre al bene, al positivo e di cercare di
non credere nel "tutto marcio", spero che questa storia non
sia una di quelle tristi vicende
dove
l'interesse economico possa battere quello ecologico, perché una
spiaggia naturale dove si può includere al mare l'unicità del
territorio che regala l'habitat del fiume, anche la lontananza del
traffico cittadino, rimane rara.
Comunque ti accorgi come sia distruttivo e irrispettoso l'uomo verso il mondo ecologico, non risparmia nulla e nessuno pur di trovare soluzioni vantaggiose a suo dire e parere, senza pensare al danno causato, all'irreparabile nel futuro.
Comunque ti accorgi come sia distruttivo e irrispettoso l'uomo verso il mondo ecologico, non risparmia nulla e nessuno pur di trovare soluzioni vantaggiose a suo dire e parere, senza pensare al danno causato, all'irreparabile nel futuro.
Io
stesso frequentatore da due anni della spiaggia, sarò vigile e
denuncerò
i
fatti se dovessero ripetersi, perché l'ambiente è di tutti, nessuna
causa o ragione di tornaconto potrà essere tollerata, il futuro è
nostro, dei nostri successori e dobbiamo far tutto per non
stravolgere l'ecosistema.
Partendo
da piccole battaglie, si possono vincere le guerre, sopratutto, se ci
riguardano in prima persona, se toccano il nostro territorio.
Sperando
che ci sia più chiarezza di ciò che accade nell'area citata, io
tornerò
a
scrivere e monitorerò la situazione personalmente, accogliendo anche
le risposte degli stessi incaricati e responsabili.
Sarebbe
proprio il paradosso per un Comune che si valorizza e
investe nel riciclaggio e progetti ecologici.
Comunque
il mio augurio personale e dei bagnanti del luogo è di non stendersi
sopra
una stuoia di rifiuti.
Raffaele
Salerno
giovedì 3 maggio 2012
Lido di Dante 2012
Lido di Dante 2012
Naturismo a rischio?
E chi ci ci avrebbe mai creduto?
Molti pensavano che si trattasse della
solita sciocchezzuola, dopo qualche post invernale attraverso i vari
forum, dove avevamo comunicato un incontro con il capo della
forestale che tutto sommato sembrava positivo.
In men che non si dica, allo stato
attuale , in molti sono stati multati dalla Guardia forestale, con
blocchetto in mano e fischietto in bocca.
Scene d'altri tempi, in un paese dove la Costituzione recita
fermamente quali sono i diritti di tutti, compresi quelli delle
minoranze.
Il triste evento ci ha lasciati con
l'amaro in bocca, consapevoli di quali interessi turistici vanti
questa celebre località Italiana, storica al naturismo italiano da
oltre 30 anni.
Ai lettori e coloro che vogliono
difendere pacificamente un luogo a noi caro nei nostri affetti e
ricordi, pubblico questo articolo di giornale dell'11/05/2008, per mostrarlo a chi ci è stato finora ostile, il
giorno 5 maggio alle ore 14,30-15, al Bar Baraonda di Lido di Dante.
Essere naturisti, è un diritto, non un reato!
Per la nostra Costituzione, per le numerosissime sentenze di assoluzione di Giudici di Pace e Pretori.
Ma il perbenismo nostrano, come spesso accade, ha raggiunto livelli da definirsi scandalosi.
Fino a dove arriveranno ancora a limitare libertà e scelte di vita quando nel resto dell'Europa è normale consuetudine?
AGGIORNAMENTO AL 2022:LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
Si è tenuto un incontro il 5 Maggio
2012 chiesto dal comitato cittadino.
Elencate diverse problematiche, a
partire dalla difesa della spiaggia dalle erosioni.
Sul tema naturismo siamo alle solite.
Il Comandante della Forestale che
continuerà a fare le multe ai naturisti senza sentire ragioni,
ignorando le sentenze della cassazione che hanno sempre assolto i
naturisti in quella località.
Imbarazzante.
Da immaginarsi, il gran bell'esempio
che daremo, per l'ennesima volta, a chi dall'Europa verrà qui a
trascorrere le proprie vacanze...
Già pronti a rifar le valigie per Lidi
che rispettano i diritti dei naturisti, ossia in tutta l'Europa
tranne l'Italia.
Dopo questo bell'esempio di civiltà
dei comuni italiani in generale, spero che al più presto si diano da
fare, altrimenti non ci rimarranno neanche le briciole.
AGGIORNAMENTO AL 2022:LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
Alessandro.
http://www.youtube.com/watch?v=MOjgZJY2UZU&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=1tA5NhuCZGU&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=396wrS678OU
http://www.youtube.com/watch?v=1tA5NhuCZGU&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=396wrS678OU
AGGIORNAMENTO:
DAL 2020 LA SPIAGGIA È UFFICIALIZZATA ALLA PRATICA DEL NATURISMO.
sabato 21 aprile 2012
Thermen Dilbeek 2012
Thermen
Dilbeek a Bruxelles (2012)
Eccoci arrivati ad un altra bella
parentesi in quello che noi ameremo definire il veritiero e giusto
concetto delle norme comportamentali e uso corretto delle saune che
dovrebbe essere rispettato da tutti.
Partimmo la mattina del Sabato, prima di
Pasqua da Bologna alla volta di Bruxelles Charleroi South.
Giornata non brillantissima come meteo,
ma sicuramente piacevole e rilassante quando si affrontano momenti di
relax come questi.
Ritirata la vettura all'aeroporto e una
volta fatto check in all'hotel a waterloo, quartiere periferico di
Bruxelles, ci siamo concessi un lauto pranzetto in una delle
piacevoli Brasserie con buoni pasti a prezzi modici.
Ripartiamo verso le 13 con destinazione
Benessere Thermen Dilbeek, centro localizzato a ovest della città.
Appena arrivati, certamente non si
godeva delle maestosità che avevamo visto ad Erding, perchè
dall'esterno non si notavano strutture architettoniche particolari,
ma una semplice veduta di vetrate con all'interno un area fitness.
Alla reception ci consegnarono sempre
la solita chiavetta per gli armadietti, dotata di microchip ad un
prezzo giornaliero modico di 24 €.
Niente money a portata di mano perchè
a ciò provvedeva il braccialetto.
Il saldo si pagava al momento
dell'uscita anche con carta di credito.
Ovviamente gli spogliatoi sono in
comune, uomini, donne, clima piuttosto tranquillo e sereno come del
resto considero sacro, nei luoghi del benessere e soprattutto
eticamente rispettoso e corretto nel saper vivere questi momenti
nella più completa nudità dotandosi semplicemente di ciabatte,
accappatoio e asciugamano.
Sui 400 il numero degli armadietti.
Uno splendido ambiente interno ed
esterno sfruttabile tutto l'anno.
Dentro è fornito di un paio di
toilette very clean, due belle vasche idromassaggio, più una esterna
in modo da accontentare tutti.
Saune:
Troverete una lavagnetta con scritti
tutti i trattamenti di peeling e aufguss che eseguiranno durante
la giornata.
Vi rammento che il centro rimaneva
aperto fino alle ore 24.
Nessun problema perchè per la cena,
avevano anche il ristorante, dove abbiamo mangiato molto bene.
Si può comunque portare uno zainetto
con bibite per rinfrescarsi e idratarsi.
Il bagno turco è abbastanza grande e
carino, di fianco un' altra bella sauna del tipo Bio a 60°.
Numerose docce calde e fredde, poi un
altra stanza con a disposizione due bei contenitori di sale per lo
scrubb e pulizia della pelle.
Interessante la piscina interna esterna
con temperatura di 36° dove ho fatto delle piacevoli e lunghe
nuotate.
Altrettanto wonderful l'area esterna
contornata da due stupende saune stile casette in legno e un ampio
prato con tantissime sdraie per la tintarella integrale.
Una di queste chiamata sauna “Ranta”
a forma decagonale e tutta costruita in legno da circa 100 posti e
una grossa ventola posta sul soffitto, sarebbe diventato lo scenario
per l'aufguss delle ore 20. Imperdibileee!!!
Tutti pronti!
Arrivò un omino dal fisico atletico,
provvisto di cinque flaconi riempiti di oli essenziali al profumo di
bambù, arancio, limone, pompelmo ed eucalipto.
Poderosi gli sventolamenti
vaporizzanti:
qualcuno che usciva, ma rimasi fino
all'ultimo per godermi l'ebbrezza dell'eucalipto con le ventole in
funzione.
Che meravigliaaa!!
Una sensazione unica, e, appena usciti
dopo i primi 10 minuti, con servizio tisana, e rientrati per altri
10, ci aspettava una bella doccia calda o fredda, con immersione, per
i più coraggiosi, nella tinozza di acqua a sei sette gradi.
Concludendo, considero un'esperienza
indimenticabile, che accomuna dai più giovani ai meno, in una
giornata che ricorderò e che ci riproporremo anche per altre visite,
attraverso un popolo che ha molto da insegnarci in termini educazione
e di buon senso.
martedì 20 marzo 2012
Therme Erding Monaco di Baviera
Germania
Therme Erding marzo 2012
E' da molto che se ne scrive nei vari
forum di questa struttura avveniristica e quello che più mi ha
convinto a visitarle sono i consigli fra amici rivisti qua e là nei
diversi incontri, e nei vari post che la annoverano come una fra le
strutture più grandi e complete d'Europa in tutti i sensi.
Mi domandai: ma ne varrà così la pena
percorrere tanti chilometri per visitare un centro termale, quando
in Trentino ce ne stanno già di belli e con regolamenti che sono
consoni a chi della sauna vuole trarne i migliori benefici?
Sentite sentite...
Dopo un bel viaggio che ci ha impegnato
per più di otto ore in macchina, arrivammo all'hotel a Monaco, dove
approfittammo per distenderci e riposarci.
Finalmente il sabato mattina, dopo la
colazione, andammo a prendere un nostro amico che ci aspettava alla
stazione dei treni.
L'atmosfera era molto serena e
rilassata, condizionata dal fatto che ci saremmo riposati in questo
paradiso per ben due giornate.
Fatto il check in ad un altro hotel, e
percorsi circa venti minuti in macchina in mezzo a splendidi boschi e
prati verdi illuminati di riflessi colori di una splendida giornata
di sole primaverile che già faceva avvertire una lieve e piacevole
sensazione di tepore e distensione, arrivammo a destinazione.
Erano da poco passate le dieci e già
molti posti erano occupati dalle vetture.
Nessuna difficoltà perchè ce ne
stavano molti.
Qualche foto ricordo e poi fila al
check in Sauna Paradise.
Abbiamo pagato un Tageskarte o
biglietto giornaliero da 41€ che comprendeva tutti gli accessi:
Dalla Sauna paradise, al Vital Oase, al
Galaxy, che altro non è che un grande parco acquatico, frequentato
da giovani.
Premetto che l'area saune è vitata ai
minori di sedici anni, probabilmente per evitare troppi rumori.
Il centro è aperto tutti i giorni, e
nei week end dalle 9 alle 23.
Alla cassa, ci hanno consegnato un
braccialetto orologio numerato, con una chiave che serviva per
l'armadietto, e aveva un circuito microchip per pagare in tutti gli
esercizi: dai bar ai ristoranti senza preoccuparsi di portarsi dietro
i dinari.
All'uscita dal centro si pagavano le
consumazioni.
Un'idea di grandezza già l'avevamo,
considerato che nella nostra zona spogliatoio misto uomini donne,
c'era posto per tremila persone.
Cinquemila posti nel rustchen paradies
o zona galaxy, per intenderci, e mille posti al Vital Oase
spogliatoio, per un toale di novemila.
Entrati con solo ciabatte, accappatoio
e asciugamano, si accede al Sauna paradise.
Non vi dico l'emozione:
C'era di tutto: un grande atrio al
piano terra, un' infinità di sdraie, piante tropicali, diversi bar,
ristoranti.
Si tratta di una struttura
completamente in vetro, che lascia filtrare luce dappertutto.
E udite udite: un tetto apribile, come
anche la volta del vital oase, che nelle giornate calde vengono
aperte per stare più a contatto con la luce solare.
Il colpo d'occhio della piscina termale
è stupefacente, perchè molto grande e comunicante con l'esterno.
Tantissime sedie e lettini
idromassaggio e carinissimo il bar in acqua dove ci si può
sorseggiare un bel boccale di birra seduti nell'idro.
Non mi dilungo con le saune perchè ce
ne stanno una venticinquina e tutte molto originali, quasi
introvabili da noi.
Tanto per cominciare, appena si arriva
dagli spogliatoi, il bagno turco aromaticum a 45 gradi usato per
peeling al sale aromatizzato anche alla cannella, il Caldarium a
45°, la Citrus sauna a 65° dove fanno Aufguss profumati agli
agrumi, e al termine del trattamento, ti offrono pure il gelato.
Il kelohaus 85° gradi in legno di
abete è stupenda e può contenere una ottantina di persone.
Premetto che gli aufguss o gettate di
vapore, vengono effettuati in quasi tutte le saune e sono più di
ottanta trattamenti nel corso della giornata.
Tralascio altri particolari, e più
avanti attraversiamo un corridoio dove a fianco si trova il palazzo
veneziano e una bella piscina di acqua a 25°.
Per i golosi c'è il ristorante La
Cucina e un bel bar con gelateria.
Entriamo nel mega sauna paradise,
occupati un paio di lettini, e uno zaino con un po' di cibarie,
perchè tra l'altro si può anche consumare cibo da casa, mi dirigo
subito nella backstube, (sauna con forno per la cottura del pane)
perchè nel programma delle ore undici c'era qualcosa di imperdibile.
Nudo, con il solo asciugamano
appoggiato sui piedi e la schiena, insieme agli altri, aspettiamo
l'arrivo del fornaio , fornito di pala e panini al sesamo e semi di
girasole.
Appoggiati dentro il forno, eccolo che
arriva con la solita paletta per servirceli caldi.
Che dire: Fantasticooo!!!
Tali e tante erano le saune che non
riuscii a provarle tutte, ma perlomeno a visitarle.
Bellissimo è il Calla kaskaden dove i
getti di acqua fresca sgorgano da fiori giganteschi alti più di
quattro metri.
Ottimo per rinfrescarsi quando si esce
accaldati dalle cabine.
Straordinaria la Geyser sauna ma anche
la camera di salgemma con rivestimento di pietre al sale che lasciano
trasparire colori rosei.
Una piccola descrizione dello
Stonehenge, un grosso atrio in legno circolare all'aperto, dove
all'interno di esso si trovano altre saune, una in particolare, del
Trono del re, e più in là una stupenda cascata di acque
artificiali. Anche qui tanti comodi lettini e materassini morbidi per
sdraiarsi.
Il laghetto con in parte un riporto di
sabbia, ombrelloni di paglia, sdraie e palme, dove la maggior parte
delle persone si concentrava, perchè l'aria era calda.
Sempre dentro troviamo anche una
piccola area saune riservata alle ladies dove praticano pure
trattamenti al fango.
Bar e ristorante Thailandese.
Vital
Oase invece è la zona tessile.
Vi sono due grosse piscine divise, e
poche saune ma quasi sempre vuote, proprio perchè dedicate a quei
pochi sfortunati che del costume non ne possono fare a meno.
Molta gente a mollo in acqua, e area
esterna di meditazione, bar in acqua ristoranti e self service
Caribbean a prezzi modici.
Anche qui palme, vegetazione
mediterranea e tropicale.
Infine galaxy, grande area parco giochi
con tantissimi scivoli d'acqua chiusi e aperti, dove per qualche
attimo mi son ritrovato fanciullo, scivolando nel tubo di acqua
corrente appoggiato sopra una morbida ciambella gonfiabile.
In generale, centro con media sulle
cinque seimila persone ma tutte ben distribuite.
Eh...si..che peccato...In Italy centro sud, nein,
purtroppo non ne abbiamo, e soprattutto con queste precise regole.
Che bella l'atmosfera di relax e di
pace che si respirano lì dentro, con compostezza e rispetto,.il
coccolarsi nelle calde acque termali accarezzandosi, con un abbraccio, bacio
o una carezza, compostamente ma senza mai andare oltre, ci
mancherebbe.
Non certo come storie raccontate, in qualche centro costumato in Italia, che viene scambiato dai nostrani per luogo
a luci rosse.
Venite a Erding e vi accorgerete
senz'altro di come viene vissuta la nudità al Paradise.
Senza volgarità ed esibizionismo e con
assoluta normalità.
Certo, ovvio, siamo in Germania, e...
viaggiare per conoscere anche abitudini nuove, è quanto mai
terapeutico e utile per abituarsi e adeguarsi a esperienze
sicuramente positive.
Senza presunzione...a volte è meglio
togliersi inutili inibizioni, senso del pudore, come noi lo
definiamo, per poter vivere felici,
rilassati, in ambienti così raffinati.
Proprio come fanno i nordici, persone
pacifiche e straordinarie, in termini di senso di civiltà.
Va tutto a nostro vantaggio e
soprattutto per la nostra salute psico fisica.
Non c'è da stupirsi, nel trovare
atmosfere così affascinanti e diffuse... basta uscire un po' dal
guscio della nostra terra, così bella e amabile ma ancora naufragata
da una mentalità che appartiene al passato, ma che a breve potrà
sicuramente allinearsi con gli altri paesi europei.
Esperienza indimenticabile...
Da provare.
Iscriviti a:
Post (Atom)




.bmp)
.bmp)
.bmp)


.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)




















